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Studio INSPIRE: l’Interferone gamma-1b non migliora la sopravvivenza nei pazienti con fibrosi polmonare idiopatica
La fibrosi polmonare idiopatica è una malattia ad esito fatale per la quale non esiste un trattamento efficace.Lo studio INSPIRE ha valutato se il trattamento con Interferone gamma-1b ( Actimmune ) riesca a migliorare la sopravvivenza rispetto al placebo nei...(Leggi)
Broncopneumopatia cronica ostruttiva: benefici non clinicamente significativi per l’associazione corticosteroidi per via inalatoria e beta-2 agonisti a lunga durata d’azione
Le attuali lineeguida raccomandano l’impiego dei corticosteroidi per via inalatoria in aggiunta ai beta2-agonisti a lunga durata d’azione ( LABA ) nel trattamento dei pazienti sintomatici con broncopneumopatia cronica ostruttiva grave o molto grave.Ricercatori dell’Hospital Central de las Fuerzas Armadas...(Leggi)
Impiego dei beta-bloccanti nei pazienti con malattia reattiva delle vie aeree, ospedalizzati per sindrome coronarica acuta
I beta-bloccanti sono di beneficio nel trattamento dei pazienti con sindromi coronariche acute e nella prevenzione secondaria di eventi coronarici.Le attuali lineeguida riportano che le malattie reattive delle vie aeree, come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ) sono...(Leggi)
Carcinoma polmonare non a piccole cellule: benefici con Erlotinib nei pazienti con malattia stabile durante Gefitinib
L’impiego di Erlotinib ( Tarceva ) dopo fallimento di Gefitinib ( Iressa ) nei pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule non è stato ben definito nella pratica clinica.
Ricercatori giapponesi hanno compiuto un’analisi della letteratura con l’obiettivo di meglio...(Leggi)
Mepolizumab riduce il numero degli eosinofili e l’impiego di Prednisone nei pazienti con eosinofilia nello sputo
L’infiammazione eosinofila, che potrebbe essere una conseguenza dell’azione dell’interleuchina-5, è una caratteristica tipica di alcune forme di asma.Tuttavia in tre precedenti studi clinici su pazienti con asma, il blocco di questa citochina non ha portato a un significativo miglioramento dell’outcome.Un...(Leggi)
Asma eosinofilo refrattario: Mepolizumab riduce le esacerbazioni e migliora i punteggi di qualità di vita
Le esacerbazioni dell’asma sono associate a sostanziale morbilità e mortalità e implicano un considerevole uso di risorse sanitarie.
Prevenire le esacerbazioni è pertanto un importante obiettivo terapeutico.Esistono prove che l’infiammazione eosinofila delle vie aeree è associata a rischio di esacerbazioni.Un gruppo...(Leggi)
Bambini con dispnea sibilante di origine virale: l’impiego preventivo di alte dosi di Fluticasone può causare disturbi della crescita
Benché la dispnea sibilante indotta da virus sia comune in età prescolare, non è ancora stata definita la modalità ottimale di gestione del problema.Un gruppo di Ricercatori dell’University of Montreal, in Canada, ha valutato l’efficacia e la sicurezza di un...(Leggi)
BPCO: la terapia a base di corticosteroidi per via inalatoria non influenza la mortalità generale ed è associata a un maggiore rischio di polmonite
Studi recenti sulla terapia a base di corticosteroidi per via inalatoria ( ICS ) nella gestione della malattia polmonare ostruttiva cronica ( BPCO ) hanno portato a risultati contraddittori riguardo alla sopravvivenza e al rischio di eventi avversi.Ricercatori del Johns...(Leggi)
La fibrosi cistica, una malattia genetica autosomica recessiva
La fibrosi cistica o mucoviscidosi è un disordine autosomico recessivo, che è causato dalla proteina CFTR mutata, un canale per lo ione cloro nelle membrane delle cellule epiteliali.
Più di 1.500 mutazioni sono note.L’incidenza della fibrosi cistica è di 1 su...(Leggi)
BPCO: il Tiotropio non riduce la velocità di declino del FEV1 a 4 anni
Precedenti studi clinici hanno mostrato che il Tiotropio ( Spiriva ) ha migliorato multipli end point nei pazienti con broncopneumopatia cronico ostruttiva ( BPCO .Uno studio collaborativo, coordinato da Ricercatori dell’University of California - Los Angeles ( UCLA ) ha...(Leggi)
 
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