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L'effetto del ph del diluente sui tassi di infezione nel sangue nei pazienti trattati con Treprostinil endovenoso per ipertensione arteriosa polmonare


Recenti studi hanno segnalato un aumento delle infezioni del sangue correlate al catetere e infezioni del sangue da gram-negativi tra i pazienti con ipertensione arteriosa polmonare trattati con Treprostinil ( Remodulin ) per via endovenosa ( IV ).

Una possibile spiegazione è il pH neutro del diluente di Treprostinil rispetto al pH basico di Epoprostenolo.
E' stato ipotizzato che la somministrazione di Treprostinil per via endovenosa con il solvente di Epoprostenolo possa abbassare il tasso di infezioni ematiche da gram-negativi.

Sono stati arruolati in modo prospettico pazienti trattati con Treprostinil IV e si è cambiato il diluente passando da quello originale al solvente di Epoprostenolo.

E' stata confrontata l'incidenza di infezioni del sangue e infezioni del sangue da gram-negativi tra coloro che hanno ricevuto Treprostinil IV con il solvente di Epoprostenolo ( n=25 ) e coloro che hanno ricevuto Epoprostenolo ( Flolan ) IV attivamente ( n=61 ), con un gruppo di pazienti che ha ricevuto Treprostinil IV con solvente originale ( n=34 ).

I tassi di incidenza di infezioni del sangue sono stati espressi come frazione di 1000 giorni di trattamento farmacologico.

Sono stati osservati tassi simili di infezioni del sangue nei soggetti trattati con Treprostinil con diluente Epoprostenolo e soggetti trattati con Epoprostenolo ( 0.32 di 1000 vs 0.40 di 1000; P=0.79 ).
Inoltre, sono stati riscontrati tassi simili di infezioni del sangue da gram-negativi in queste due coorti ( 0.08 di 1.000 vs 0.20 di 1.000; p=0.46 ).

I tassi di infezioni del sangue non sono stati statisticamente differenti tra i pazienti trattati con Treprostinil con diluente Epoprostenolo e quelli trattati con Treprostinil ( 0.32 di 1.000 vs 0.90 di 1.000; P=0.06 ).
Tuttavia, le infezioni ematiche da gram-negativi sono state significativamente inferiori nei pazienti trattati con Treprostinil con solvente di Epoprostenolo rispetto a quelli trattati con Treprostinil ( 0.08 di 1000 vs 0.71 di 1000, rispettivamente; P=0.01 ).

In conclusione, i pazienti trattati con Treprostinil con solvente di Epoprostenolo hanno una minore incidenza di infezioni del sangue da batteri gram-negativi rispetto a quelli trattati con Treprostinil, e hanno un tasso simile a quelli trattati con Epoprostenolo.
Cambiare il diluente di Treprostinil con il solvente di Epoprostenolo, in combinazione con l'uso di acqua sterilizzata in tutto il sistema di erogazione, sembra essere una efficace misura di sicurezza. ( Xagena2012 )

Rich JD et al, Chest 2012; 141: 36-42


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